7 GIUGNO 2020: LA SCUOLA RIAPRE

Il 29 maggio è stata ricollocata sullo Scalone monumentale della Scuola la splendida Annunciazione di Tiziano, già concessa in prestito all’Accademia Carrara di Bergamo per la mostra su Simone Peterzano (1535 c. – 1599), allievo di Tiziano e primo maestro di Caravaggio, protagonista cruciale nel panorama dell’arte rinascimentale. 

Oggi nuovamente nella sua collocazione cinquecentesca, l’arcangelo Gabriele porta così simbolicamente anche un altro importante annuncio: quello della riapertura.

Dopo questi lunghi mesi di forzata chiusura, la Scuola Grande di San Rocco, volendo dimostrare la propria vicinanza alla città – come avvenuto più e più volte, anche se in forme diverse, nei secoli passati – sarà uno dei primi grandi musei veneziani a riaprire le proprie sale ai visitatori, nella speranza che il messaggio di fede e bellezza espresso nei teleri di Tintoretto possa essere per tutti fonte di serenità e speranza.

Per questo, nel rispetto delle tradizione, la riapertura avverrà domenica 7 giugno 2020 con la Santa Messa, che sarà celebrata nella Sala Capitolare, dal momento che la chiesa di San Rocco è temporaneamente chiusa. 

Infatti, nonostante le difficoltà del momento, la Scuola, avvalendosi della preziosa collaborazione dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali, ha iniziato il restauro dei dipinti murali della cupola del presbiterio, realizzati da Giuseppe Angeli, valido artista piazzettesco, tra il 1764 e il 1767. 

I dipinti, che raffigurano Dio Padre circondato da una gloria di angeli, soggetti dell’Antico e del Nuovo Testamento, gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa, riprendono nei temi l’originaria decorazione affrescata dal Pordenone e  irrimediabilmente deterioratasi con il tempo. 

Si tratta di un recupero fondamentale nel percorso di valorizzazione dell’edificio sacro che ospita la reliquia di San Rocco, patrono secondario della città di Venezia.